Supra Nos Silentium Siderum

I’m tired of people, and I’m tired of myself. 

It’s all just disgusting. Pretty disgusting.

And this website is not helping to cope with that, for once. On the contrary, it makes me feel even sicker than normal.

I’m going to leave for a while, say, one or two months.

Don’t expect me back soon, but then you don’t even care so what’s the point of me telling you? Bah.

fairestregal:

ouat + emoji (inspired by x)


Kaworu Nagisa + Colors

Kaworu Nagisa + Colors

(Source: decentmurder)

Once upon a time, in some out of the way corner of that universe which is dispersed into numberless twinkling solar systems, there was a star upon which clever beasts invented knowing. That was the most arrogant and mendacious minute of ‘world history’, but nevertheless, it was only a minute. After nature had drawn a few breaths, the star cooled and congealed, and the clever beasts had to die. – One might invent such a fable, and yet he still would not have adequately illustrated how miserable, how shadowy and transient, how aimless and arbitrary the human intellect looks within nature. There were eternities during which it did not exist. And when it is all over with the human intellect, nothing will have happened.

Friedrich Nietzsche, “On Truth and Lies in a Nonmoral Sense” (via 01030104)

(Source: whyallcaps.us)

(Source: ghostmakerx)

youbettergiveup replied to your post: Cinque curiosità su di me.

Musical? O.o

Ebbene sì. Non solo recitare ma anche (ahimè) cantare; ne ho dovuto fare una addirittura da solista con solo me in scena. Ma ripeto: fui costretto per forza maggiore e non fu una bella esperienza. Detto questo, dato che sono ancora ferite aperte alla mia dignità, preferisco non rivangare ulteriormente.

Cinque curiosità su di me.

I’ve been tagged by the lovely youbettergiveup to write five facts about me and then pass it on to other people. Since it started in italian, I’ll keep up with the tradition and reply in italian for once. 

Dopo ore e ore di tribolazione ho buttato giù queste cose e devo dire che sono abbastanza soddisfatto.

  • Odio i pomodori. A meno che questi non si trovino sotto forma di poltiglia o salsa.
  • Non indosso mai pantaloni corti o scarpe aperte, nemmeno in casa. Solo rare eccezioni nel caso debba svolgere altrettanto rare attività fisiche in cui tale abbigliamento è necessario.
  •  Dal giorno del mio orale di Maturità (luglio 2014) fino ad oggi (settembre 2014) ho avuto un solo contatto (via email, ndr) con i miei ex compagni di scuola / “amici” in real life
  • Nel corso della mia vita ho recitato in ben 4 musical, di cui 3 nel ruolo di protagonista. Ovviamente, in tutti i 4 casi sono stato costretto.
  • Ho imparato a memoria l’aforisma 125 tratto da “La Gaia Scienza” di Friedrich Nietzsche. Mi ripropongo di utilizzarlo contro chiunque tenti di invitarmi nella sua combriccola religiosa.

E ora, ovviamente, la parte più complicata: nominare altre persone. Dato che la maggior parte dei miei followers non parla italiano, la scelta si restringe ai pochi che lo parlano.

Nomino dunque sua maestà amanthis di cui sono lo stalker ufficiale, seilamiacontraddizione e lamusicatieneinvita. Non siete obbligati, ma sappiate che mi potrei offendere molto >.>

(Mi pare di aver segnato tutti i miei followers italiani, nel caso avessi mancato qualcuno sentitevi liberi 1) di prenderverla con me e insultarmi 2) partecipare anche voi)

(Source: zainbe)

voiceofnature:

So I dyed my cats pink with leftover beet water. No regrets! <3 :D I had to wash them because of some oil spill they had gotten into, and chose to use the beet water, which is perfectly safe. I had no idea it would really make them this pink. 

voiceofnature:

So I dyed my cats pink with leftover beet water. No regrets! <3 :D
I had to wash them because of some oil spill they had gotten into, and chose to use the beet water, which is perfectly safe. I had no idea it would really make them this pink. 

Episode 13: Unafraid of the Dark, Cosmos: A SpaceTime Odyssey

(Source: child-of-thecosmos)

Existence is worthless, […] and nihilism is … the unavoidable corollary of the realist conviction that there is a mind-independent reality, which, despite the presumptions of human narcissism, is indifferent to our existence and oblivious to the ‘values’ and ‘meanings’ which we drape over it in order to make it more hospitable.

The disenchantment of the world deserves to be celebrated as an achievement of intellectual maturity, not bewailed as a debilitating impoverishment.

Ray Brassier, Nihil Unbound (via 01030104)

(Source: poeticsofdeath)

(Source: n-i-c-k-s)

Today was pretty tiring.

70 kg of tomatoes made into sauce.

Don Fabrizio quella sensazione la conosceva da sempre. Erano decenni che sentiva come il fluido vitale, la facoltà di esistere, la vita insomma, e forse anche la volontà di continuare a vivere andassero uscendo da lui lentamente ma continuamente come i granellini che si affollano e sfilano ad uno ad uno, senza fretta e senza soste, dinanzi allo stretto orifizio di un orologio a sabbia. In alcuni momenti d’intensa attività, di grande attenzione questo sentimento di continuo abbandono scompariva per ripresentarsi impassibile alla più breve occasione di silenzio o d’introspezione, come un ronzio continuo all’orecchio, come il battito di una pendola s’impongono quanto tutto il resto tace; e ci rendono sicuri, allora, che essi sono sempre stati lì vigili anche quando non li udivamo.
In tutti gli altri momenti gli bastava sempre un minimo di attenzione per avvertire il fruscio dei granelli di sabbia che sgusciavano via lievi, degli attimi di tempo che evadevano dalla sua vita e lo lasciavano per sempre; la sensazione del resto non era, prima, legata ad alcun malessere, anzi questa impercettibile perdita di vitalità era la prova, la condizione per così dire, della senzazione di vita; e per lui, avvezzo a scrutare spazi esteriori illimitati, a indagare vastissimi abissi interiori essa non era per nulla sgradevole.

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, “Il Gattopardo”